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Con tutto il mondo la nostra umile preghiera per la salute del nostro amato Pontefice
E’ dal 14 febbraio, data del ricovero di Papa Francesco presso il Policlinico Gemelli, a causa di una polmonite bilaterale, che tutta la comunità cattolica si è stretta in preghiera intorno al Pontefice. Nonostante le sue condizioni rimangano critiche, l’ultimo bollettino medico ha riportato un lieve miglioramento, con il Pontefice che ha riposato bene durante la notte e non ha manifestato ulteriori crisi respiratorie.
A partire da ieri sera, ogni sera alle ore 21:00, i Cardinali residenti a Roma, e tutti i fedeli, si riuniscono in Piazza San Pietro per recitare il Santo Rosario. Questa iniziativa rappresenta un segno tangibile di vicinanza al Santo Padre e un sostegno spirituale per la sua pronta guarigione.
La partecipazione è stata straordinaria: migliaia di persone, nonostante le avverse condizioni meteorologiche, si sono radunate sotto la pioggia battente, creando un’atmosfera di profonda devozione e solidarietà. La piazza risuona di preghiere, canti e momenti di silenzio contemplativo, mentre i fedeli stringono tra le mani rosari e candele accese, simboli di speranza e luce in questo momento di prova.
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Anche al Policlinico Gemelli, luogo del ricovero del Papa, si sono intensificate le iniziative di preghiera. La fede è la forza autentica per ogni cura, la preghiera è il solo sostegno sia per il Papa che per tutti i malati.
Domani tutte le scuole cattoliche saranno chiamate ad un momento di preghiera unanime per il Santo Padre.
C’è un’ondata di solidarietà, di affetto profondo che lega i fedeli a Papa Francesco. Il suo impegno per la pace e la giustizia sociale hanno toccato il cuore di milioni di persone, che ora ricambiano con preghiere e gesti di vicinanza. impossibile dimenticare il Papa in preghiera, da solo a Piazza San Pietro, per chiedere la fine della pandemia Covid.
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In questo momento di prova, la Chiesa universale si stringe attorno al suo Pastore, invocando con fervore la sua pronta guarigione e il suo ritorno alla guida spirituale della comunità cattolica.
La preghiera collettiva non è solo un atto di fede, ma anche un potente strumento di unità e speranza. Mentre le candele illuminano le piazze e le chiese di tutto il mondo, il messaggio è chiaro: Papa Francesco non è solo in questa prova, l’intera Chiesa prega per la sua salute e il suo benessere. Il nostro amato papà non è lasciato da solo, tutti i suoi figli sono riuniti virtualmente intorno al suo capezzale.
La nostre umile intenzione
In conclusione, l’invito è rivolto a tutti: uniamoci in preghiera questa sera e nei giorni a venire, affinché il nostro amato Papa Francesco possa presto ristabilirsi e continuare la sua missione pastorale.
A Papa Francesco e a tutti gli ammalati dedichiamo la nostra umile preghierina di questa sera.
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