Leggi e ascolta la favola “La cornacchia e la pecora”
Ciao amiche ed amici di tutto il mondo dalla vostra Francesca Ruberto.
Oggi vi leggo la favola di Fedro “La cornacchia e la pecora”
Gaio Giulio Fedro è stato uno scrittore romano, autore di celebri favole, attivo nel I secolo. Fedro rappresenta una voce isolata della letteratura: riveste un ruolo poetico subalterno in quanto la favola non era considerata un genere letterario “alto” anche se possedeva un carattere pedagogico e un fine morale. Wikipedia
Leggiamo insieme
Una cornacchia planò sulla schiena di una pecora e rimase lì, tenendosi saldamente ancorata con i suoi artigli affilati.
La pecora, dopo un po’ si voltò verso l’uccellaccio e le disse: “Prova a posarti sul dorso del lupo, e vedrai. Devi solo ringraziare gli dei che non mi hanno dato i denti affilati e i riflessi del lupo”.
Ma la cornacchia rispose: “Mia cara, per fortuna so distinguere i forti dai deboli e mi approfitto di conseguenza”.
Molti attaccano i deboli ed evitano i forti.
Ascoltiamo insieme
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